raddrizzare i denti storti
8 Ottobre 2021     Estetica Dentale

Denti storti: cause, conseguenze, come raddrizzarli e costi

Avere i denti storti è un problema estetico che affligge moltissime persone e che può provocare disagio e problemi relazionali nella sfera sociale.

In caso di presenza di gravi malocclusioni dentali, i denti storti possono far sopraggiungere anche problemi funzionali legati alla masticazione e alla fonetica.

Nonostante questo, frequentemente tale situazione non viene considerata come un ottimo motivo per rivolgersi al proprio dentista di fiducia.

Molte persone si vergognano a portare l’apparecchio fisso e per questo motivo rimandano un trattamento che potrebbe farli tornare a sorridere senza pensieri.

Oltretutto, ad oggi, sono presenti soluzioni come l’ortodonzia invisibile e quella linguale che consentono di correggere i denti storti senza che le altre persone si accorgano di niente.

In questo articolo vediamo perché abbiamo i denti storti, come possiamo correggere questo problema, i tempi e i costi.

Perché abbiamo i denti storti?

I problemi attinenti una “dentatura storta” possono essere molto diversi tra di loro.

Uno di questi è quello definito come “affollamento dentale“, poi c’è il “canino incluso” e si aggiungono le varianti di “difetti del morso” ( aperto, profondo, chiuso, crociato).

Alcune di queste atipicità dei denti sono alquanto seccanti, influendo in maniera assolutamente negativa sull’aspetto qualitativo della vita.

Prima di esaminare le ripercussioni dovute proprio ai denti storti, è importante riuscire a capirne le cause.

Talvolta questo problema ha un’origine genetica come, ad esempio, in caso di affollamento dentale, oppure del posizionamento sbagliato della dentatura.

Un’altra causa può essere dovuta dalle piccole dimensioni mascellari.

In altre situazioni, i denti non allineati sono collegati a delle malattie piuttosto serie.

Tra queste ultime troviamo la perdita dei denti, un irreversibile gengivite, una patologia parodontale grave, tumori a livello della mandibola e della bocca.

Anche traumi facciali possono portare fratture dentali e provocare lo spostamento di uno o più elementi dentali.

Cosa fare se hai i denti storti

La prima cosa da fare è rivolgersi al proprio dentista o ortodontista di fiducia per trovare il trattamento più opportuno per raddrizzare i denti e tornare ad avere un sorriso smagliante.

È fondamentale intervenire a tempo opportuno, per risolvere in maniera efficace tale problematica.

Prima si interviene e migliore sarà il risultato; esempio nei bambini è possibile raddrizzare i denti storti andando al lavorare sulla formazione delle ossa della mascella, cosa che non è possibile nella fase adulta in quanto è già finita la fase dello sviluppo.

Per questo consigliamo di portare il bambini dal dentista già all’età di 3 anni per un controllo.

Gli effetti negativi dei “denti storti

Nei casi meno gravi il problema è puramente estetico ma può portare con sé problematiche legate all’aspetto psicologico e al modo di relazionarsi con gli altri.

Una persona che hai denti storti tende a mascherare il proprio sorriso e questo mina la fiducia in se stessi e incide negativamente sulla sfera affettiva.

Si tratta indubbiamente di una condizione da non sottovalutare, in quanto la persona che l’affronta tende a chiudersi sempre più in se stessa per via di questa problematica.

Infatti non potendo mostrare liberamente il sorriso, preferisce evitare di sorridere oppure di avere delle relazioni sociali.

Nei casi più gravi, i denti storti, possono portare problematiche di fonazione e di masticazione e di conseguenza problemi a livello digestivo.

In alcuni casi questi difetti dentali possono persino provocare delle alterazioni del volto, rendendo tutta la circostanza ancora più difficile e delicata.

Infine la difficoltà a chiudere la bocca normalmente genera conseguentemente delle complicazioni dal punto di vista respiratorio.

Problemi aggiuntivi a quelli già elencati sono quelli concernenti stati di dolore che coinvolgono sia la faccia che il capo, scompensi della postura, un’articolazione del linguaggio inesatta, debolezza dentale e ci sono problematicità a lavare adeguatamente e in modo approfondito i denti.

Correggere i denti storti nei bambini

Le malocclusioni dentali possono provocare notevoli problemi nello sviluppo dei denti dei nostri piccoli.

Nei bambini, oltre che allineare i denti, è possibile andare a correggere eventuali anomalie nello sviluppo delle ossa mascellari e mandibolari, non ancora calcificate.

Per questo motivo raccomandiamo a tutte le mamme e i papà di portare i bambini dal dentista già all’età di 3 anni.

Prima si interviene migliore sarà il risultato e meno lunga sarà la durata del trattamento.

Si possono correggere i denti storti nell’adulto?

Si, è possibile intervenire con dei trattamenti mirati anche in età adulta per allineare i denti.

Al contrario dei bambini non è possibile andare a lavorare sullo sviluppo delle ossa mascellari e mandibolare.

Per questo motivo si consiglia di intervenire il prima possibile sulle malocclusioni di grave entità.

Quanto costa raddrizzare i denti storti

Purtroppo non è possibile rispondere a questa domanda in quanto il costo per un trattamento di ortodonzia varia a seconda delle condizioni in cui si trovano i denti.

Per avere un preventivo dettagliato e reale dei costi è opportuno effettuare una visita di controllo in un centro odontoiatrico specializzato in ortodonzia.

In che modo si possono raddrizzare i denti denti: trattamenti e soluzioni

Ad oggi esistono varie soluzione per raddrizzare i denti storti come:

  • Ortodonzia tradizionale: prevede l’inserimento di un apparecchio dentale fisso con fili metallici e brackets.
    Ortodonzia invisibile: attraverso l’utilizzo di mascherine invisibili da cambiare settimanalmente si correggono le malocclusioni dentali e i denti storti. Questa permette di allineare i denti senza che nessuno se ne accorga.
    Ortodonzia linguale: come concetto è uguale a quella tradizionale e prevede l’inserimento di brackets e fili metallici ma sulla faccia interna del dente. In questo modo l’apparecchio sarà completamente invisibile e nessuno si accorgerà che lo state indossando.
  • Ortodonzia miofunzionale: grazie a questo tipo di trattamento è possibile raddrizzare i denti storti senza ricorrere all’apparecchio dentale, utilizzando il dispositivo myobrace.
  • Faccette dentali: nei casi meno gravi è possibile ricorrere a queste lamine sottilissime per raddrizzare il proprio sorriso.

Quale soluzione scegliere?

Ovviamente sarà il proprio dentista di fiducia, dopo una attenta valutazione, a consigliarvi la soluzione più adatta alle vostre esigenze.

I vari tipi di “ortodonzia”: fissa, mobile e “trasparente”

Vediamo nel dettaglio le varie tipologie di trattamento.

Apparecchio dentale fisso e mobile: ortodonzia tradizionale

La variante più tradizionale è tra quelle più classiche, quando si parla di correggere una dentatura scorretta.

Stiamo parlando del ben noto apparecchio dentale che si presenta in due modi, ossia fisso oppure mobile.

Queste due alternative si possono pure avvicendare, col trascorrere del tempo e nel lasso di tempo del trattamento che si sta eseguendo.

L’apparecchio mobile è quello che si può togliere ogni volta che il paziente ne sente il bisogno, come quando deve lavarsi i “denti” o mangiare.

È idoneo prettamente per chi è in fase di crescita, per poter guidare nel migliore dei modi le ossa “mascellari” durante la loro progressione.

Il beneficio primario di questo metodo è l’opportunità di poterlo gestire in maniera totalmente autonoma, togliendolo per avere un’efficace igiene della zona orale e per cibarsi.

Bisogna essere assidui nella utilizzarlo con grande meticolosità per tutte le ore indicate dal vostro dentista.

Per questa motivazione e se si tratta di un “bambino” che porta tale “apparecchio”, dovrete preoccuparvi che venga utilizzato quando serve.

In questo modo si eviterà di prolungare le tempistiche per giungere all’esito finale.

L’apparecchio fisso, invece, è stata progettato appunto per rimanere sempre fermo, fino al completamento del periodo di trattamento.

Infatti si provvederà a toglierlo soltanto quando si potrà appurare con successo il perfetto allineamento dei denti.

Questo apparecchio è composto da “placchette“, chiamate brackets, che sono incollate su ogni dente.

In più è presente un filo di metallo che passa in ognuna di esse, con legature di metallo oppure elastiche che fermano il “filo”.

È proprio questo filo che effettua una pressione tale da riuscire a raddrizzare la dentatura alla perfezione.

Il modello fisso ha il vantaggio di poter svolgere un controllo definito sulla posizione “tridimensionale” di ogni dente e rispettiva radice.

Inoltre non necessita dell’aiuto da parte del paziente e i vari spostamenti dei denti risultano essere piuttosto veloci.

Ciò è possibile poiché tale apparecchio è attivo tutto il giorno, col risultato di riuscire a fare dei movimenti dentali con grande efficienza.

Per quanto concerne questa tipologia, è essenziale eseguire una scrupolosa e completa pulizia della dentatura, oltre alle varie parti dell’apparecchio.

Si tratta di un aspetto indispensabile per evitare eventuali “decalcificazioni” o delle “carie”, durante l’intero trattamento.

Ortodonzia invisibile

L’ortodonzia invisibile prevede l’utilizzo di mascherine trasparenti che si possono tranquillamente rimuovere e che, con il trascorrere del tempo, contribuiscono ampiamente a correggere i “denti” non perfettamente dritti.

Prima di iniziare il trattamento sarà possibile effettuare una simulazione a computer per vedere il risultato finale.

Una volta prese le impronte verranno realizzate le mascherine su misura della bocca del paziente.
Le mascherine andranno indossate durante il giorno e dovranno essere cambiate ogni 2 settimane.

Le faccette dentali

Le faccette dentali sono un mezzo d’avanguardia nel settore ortodontico, ma è importante precisare che non rappresentano una soluzione per la problematica dei denti storti.

Difatti non correggono per niente né la loro forma, né la loro posizione.

Ne consegue che nel momento in cui si decide di ricorrere a questo metodo, bisogna tener presente che si suggerisce principalmente a coloro che non mostrano dei difetti “ortodontici” gravi.

Altrimenti si consiglia di propendere verso uno dei rimedi elencati precedentemente, sicuramente assai più risolutivi e utili per ottenere dei risultati ottimali.

Hai i denti storti e vuoi raddrizzarli?

Presso i nostri gli studi Dental Factor di Firenze ci avvaliamo di professionisti specializzati in ortodonzia tradizionale, invisibile e linguale.

Per avere maggiori informazioni o fissare un appuntamento puoi contattarci al 055 26 98 788 o inviarci una mail a info@dentalfactor.it. Siamo operativi dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 19:00

Dott. Paolo Orlando

Chirurgo implantologo che vanta una grande esperienza anche nell’innesto di impianti con poco osso.

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