malocclusione dentale le 3 classi
14 Maggio 2021     Ortodonzia

Malocclusione dentale: Cos’è, le 3 classi, e i rimedi

Il termine malocclusione dentale viene utilizzato in ortodonzia per indicare un cattivo allineamento dei denti della mascella e della mandibola con la mancanza dei giusti punti di contatto; questo difetto fisico comporta sia dei problemi funzionali che estetici.

La malocclusione può essere dovuta ad uno scorretto allineamento dei denti o a causa di un cattivo posizionamento osso della mascella e della mandibola.

La tipologia di occlusione dentale viene valutata al momento in cui il maggior numero dei denti delle due arcate sono in contatto durante la fase di riposo o di masticazione.

In una corretta occlusione dentale i denti della mascella superiore dovrebbero sovrapporsi a quelli inferiori in modo che le parti appuntite dei molari si adattino nelle rispettive scanalature.

Le cause della malocclusione dentale

La malocclusione dentale può essere dovuta a una condizione ereditaria, ovvero che viene trasmessa di generazione in generazione, oppure dovuta alle cattive abitudine, soprattutto se intraprese in tenera età.

Esistono infatti alcune condizioni o abitudini che possono modificare la forma e la struttura della mascella e aumentare la probabilità di malocclusione negli adolescenti, e tra queste vanno citati l’uso frequente del ciuccio anche dopo i tre anni, l’abitudine di succhiare il dito pollice o lesioni che si traducono in una mascella disallineata.

Anche bruxismo o digrignamento dei denti possono essere tra le principali cause della malocclusione dentale.

Come prevenire le malocclusioni

Poiché le malocclusioni dentali possono essere causate da un misto di genetica e abitudini, potrebbe essere impossibile prevenire la formazione.

Tuttavia, si possono adottare misure appropriate in modo tale da scongiurare la perdita dei denti, tra cui adottare l’uso del ciuccio per un breve periodo di tempo o di succhiare il pollice in tenera età, indossare un paradenti quando si pratica sport e mantenere buone abitudini igieniche (spazzolarli dopo aver mangiato ed usare il filo interdentale) sin da giovani, insieme a visite regolari dal proprio dentista per pulizie e controlli semestrali.

Malocclusione dentale le 3 classi

Quando si parla di malocclusione dentale il termine è generico; infatti, è importante sapere che in base alla tipologia ci sono delle classi ben specifiche: I, II e III classe.

La malocclusione di classe 1

Si verifica quando le mascelle superiore e inferiore sono nella posizione corretta, ma il sovraffollamento o la spaziatura eccessiva causano problemi.

La malocclusione di classe 2

Si definisce tale quando i denti superiori sono posizionati troppo avanti rispetto a quelli inferiori. A seconda che vi sia una protrusione verticale o orizzontale, questa forma di malocclusione viene comunemente definita del tipo overbite e quasi sempre la maggiore responsabile è la mascella inferiore retrusiva.

In questo caso si parla spesso di affollamento dentale in quanto lo spazio tra dente e dente è spesso insufficiente al corretto posizionamento.

La malocclusione di classe 3

Si verifica quando i denti inferiori sono troppo in avanti e spesso sovrapposti agli anteriori superiori. Questa condizione di malocclusione è nota in gergo come underbite. La causa può essere una mascella inferiore sporgente o una superiore retrusiva.

Rimedi per la malocclusione dentale

Come per quasi tutti i trattamenti odontoiatrici non esiste una singola risposta che vada bene per tutti.

Il modo migliore per correggere una malocclusione è recarsi dal proprio dentista o ortodontista di fiducia e dopo aver effettuato tutti i controlli necessari valutare insieme a lui la migliore soluzione.

Ovviamente quando si parla di rimedi per una malocclusione dentale facciamo riferimento a tutti quei trattamenti ortodontici che si occupano di allineare i denti nel modo corretto.

Al giorno d’oggi le soluzioni a disposizione sono veramente tante: dell’ortodonzia intercettiva a quella miofunzionale e dell’ortodonzia invisibile a quella linguale.

Esistono trattamenti che permettono di avere denti diritti e un sorriso smagliante senza dover ricorrere ai normali apparecchi fissi costituiti da brackets e fili metallici.

Ovviamente la prima cosa da capire è l’origine della malocclusione: se di tipo ereditario o dovuta alle cattive abitudini.

Apparecchi per correggere le malocclusioni dentali

Una grave malocclusione può portare a disarmonia scheletrica della parte inferiore del viso.

In un caso più estremo, l’ortodontista può lavorare in combinazione con un chirurgo maxillo-facciale per ricostruire la mascella.

Sarà l’ortodontista a individuare la terapia ortodontica e l’apparecchio più idoneo a ottenere il risultato desiderato.

Tra gli apparecchi dentali più comuni e più efficaci possiamo ricordare:

  • Apparecchio fisso con bracket e fili
  • Apparecchio mobile
  • Apparecchio espansore palatale
  • Myobrace
  • Apparecchio invisibile
  • Apparecchio linguale

Come viene trattata una malocclusione?

Una malocclusione viene solitamente trattata con apparecchi ortodontici.

Il tecnico esperto esegue un primo luogo delle radiografie panoramiche ed esami visivi, e successivamente prende le impronte del morso dell’intera bocca prima di decidere il miglior trattamento.

Se una malocclusione è ovviamente causata dal sovraffollamento, l’ortodontista può decidere che l’estrazione è l’unico modo per creare spazio sufficiente per il riallineamento.

Tuttavia nel caso di underbite o overbite, sono disponibili diversi apparecchi ortodontici, come ad esempio quelli fissi costituiti da graffette cementate su ciascun dente e un arco che li collega.

L’ortodontista regola o cambia il filo regolarmente per consentire ai denti di allinearsi correttamente.

Un altro ottimo e professionale modo per curare la malocclusione consiste nell’uso di dispositivi rimovibili quindi non fissi.

Fermi, copricapo ed espansori del palato sono tra i più comuni.

I primi sono generalmente utilizzati per mantenere i denti nella giusta posizione, mentre l’osso mascellare cresce correttamente intorno a loro.

A margine va altresì aggiunto che un altro ottimo apparecchio per trattare la malocclusione è il cosiddetto Invisalign ossia un allineatore dentale rimovibile e invisibile ad occhio nudo e quindi non influisce sull’estetica del sorriso.

Nei bambini e negli adolescenti l’affollamento in bocca è uno dei problemi più comuni, e quindi il primo passo nel trattamento potrebbe essere quello di rimuovere alcuni denti da latte per fare spazio alla crescita dei permanenti.

Alcuni bambini potrebbero anche aver bisogno di un trattamento precoce chiamato modificazione della crescita.

Per questo motivo l’adolescente indossa un dispositivo che aiuta ad allargare il palato.

L’aggiunta di specifiche graffette serve a far muovere lentamente i denti fino a completare del tutto la correzione del morso.

L’apparecchio fisso può anche raddrizzare con successo i denti di un adulta ma non può intervenire sulla dimensione della mascella.

Dott. Paolo Orlando

Chirurgo implantologo che vanta una grande esperienza anche nell’innesto di impianti con poco osso.

Articoli correlati

raddrizzare i denti storti senza apparecchio
5 Giugno 2021     Ortodonzia

I denti storti sono una problematica molto diffusa che viene percepita da chi ne è affetto solo come un grave …

Leggi tutto

cos'è il myobrace e l'ortodonzia miofunzionale
6 Maggio 2021     Ortodonzia

Il Myobrace® è un sistema di ortodonzia miofunzionale innovativo e estremamente evoluto che consente di effettuare una correzione simultanea per …

Leggi tutto

apparecchio invisibile firenze
1 Gennaio 2021     Ortodonzia

Che si tratti di un lieve difetto o di qualcosa più complesso, l’apparecchio potrebbe rappresentare comunque una soluzione invasiva per …

Leggi tutto

Compila il form per avere maggiori informazioni

Hai bisogno di un trattamento di ortodonzia?

Rivolgiti agli esperti di Dental Factor

Contattaci adesso