quando togliere il dente del giudizio
1 Aprile 2021     Odontoiatria

Quando togliere il dente del giudizio?

Spuntano solitamente tra i 16 e i 26 anni, sono in tutto quattro e sono gli unici denti che non risultano necessari alla masticazione.

Stiamo parlando dei denti del giudizio, ovviamente!

Questi elementi sono l’eredità dei nostri antenati primitivi, che avevano la necessità di masticare alimenti duri. Attualmente, non svolgono alcuna funzione all’interno del nostro cavo orale e, in alcuni casi, vengono estratti.

Ma, quando togliere il dente del giudizio? E soprattutto, perché?

Se stai leggendo questo articolo, probabilmente anche a te sono cresciuti o stanno crescendo i denti del giudizio e vuoi sapere se sarà necessario procedere alla loro rimozione o meno.

In queste situazioni è bene, innanzitutto, rivolgersi al proprio dentista di fiducia, che saprà indicarti i giusti esami da svolgere per permettere una valutazione nel dettaglio delle condizioni del tuo cavo orale.

Quello che ti forniremo oggi sarà una piccola panoramica delle situazioni in cui è consigliabile togliere il dente del giudizio.

Pronto? Iniziamo!

Quando togliere il dente del giudizio?

Malposizionamento

Nei casi in cui i denti del giudizio siano caratterizzati da posizioni non corrette, è necessario procedere con la rimozione. In alcune situazioni, questi elementi dentari sono completamente inclusi nell’osso e possono essere individuati solo attraverso esami specifici.

Possibilità di ascesso o carie

dolore al dente del giudizio

La posizione dei denti del giudizio li rende difficilmente raggiungibili dallo spazzolino, questo può portare alla formazione di ascessi, che necessitano una terapia farmacologica, o di carie.

Se la comparsa di ascessi o carie si ripete con una certa frequenza, ti verrà consigliato di estrarre il dente.

Eruzione parziale

Nei casi in cui il dente non sia completamente al di fuori della gengiva, è possibile che si creino infiammazioni dovute all’accumulo di residui di cibo, che possono portare a carie che vanno a interessare non solo il dente del giudizio, ma anche gli elementi dentari adiacenti.

È meglio quindi procedere all’estrazione per evitare fastidiosi disagi.

Mancanza di spazio

Può succedere che il dente del giudizio sia sano, ma che non vi sia abbastanza spazio nell’arcata dentale, ciò potrebbe portare a una crescita scorretta e al danneggiamento dei denti adiacenti.  In questi casi sarà lo specialista a valutare il miglior modo di procedere.

Eccoci arrivati al termine della nostra carrellata di informazioni, speriamo ti siano state utili!

Come hai potuto leggere, le situazioni in cui risulta necessario togliere il dente del giudizio sono diverse.

Sarà il professionista, una volta valutate le tue condizioni, a indicarti il miglior modo di procedere, a seconda delle tue necessità particolari.

Contattaci per avere maggiori informazioni, ti aspettiamo presso le nostre sedi a Firenze, Empoli e Ponsacco!

Dott. Paolo Orlando

Chirurgo implantologo che vanta una grande esperienza anche nell’innesto di impianti con poco osso.

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